Il festival promosso da Regione Puglia e Puglia Culture propone spettacoli, incontri con Gianfranco Berardi e un convegno internazionale dedicato al rapporto tra cultura e sanità.

Parlare di disabilità, portarla sul palcoscenico, affidarla all’ironia, al racconto personale e alla forza delle relazioni, per mettere in discussione i pregiudizi e cambiare il modo in cui guardiamo gli altri. È una delle sfide di “Oltre l’Inclusione”, il Festival internazionale promosso dall’assessorato al Welfare della Regione Puglia in collaborazione con Puglia Culture, ideato e realizzato da Opera Omnia nell’ambito dell’azione pilota regionale dedicata alla promozione di pratiche teatrali e formative rivolte alle persone con disabilità.
La rassegna fa tappa a Barletta mercoledì 21 ottobre con due appuntamenti che hanno al centro Gianfranco Berardi, attore, drammaturgo e fondatore, insieme a Gabriella Casolari, della compagnia Berardi/Casolari. Alle 9.30 e alle 11.30al Teatro Curci è in programma LidOdissea, spettacolo rivolto alle scuole e al pubblico generale, che rilegge il poema omerico attraverso le inquietudini e le contraddizioni della società contemporanea.
Il secondo momento è alle 17.30, nella sala conferenze Opera Omnia, dove Gianfranco Berardi presenterà Paradiso di Tenebre, una lezione-conferenza in cui l’artista e la sua compagnia ripercorrono oltre vent’anni di teatro, tra episodi tragicomici, ricordi e frammenti di spettacoli che hanno segnato il loro percorso. Si tratta di un racconto di vita che diventa teatro e di difficoltà che si trasformano in possibilità, con il patrocinio dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Puglia.
Il teatro come spazio di confronto
Due momenti diversi, uniti dalla convinzione che l’arte possa aprire spazi di confronto altrimenti difficili da raggiungere. Parlare di disabilità significa anche interrogarsi sulle barriere culturali, sulle parole che utilizziamo, sulle aspettative che costruiamo intorno alle persone e sulla difficoltà, ancora diffusa, di riconoscere la diversità come una parte naturale dell’esperienza umana.
Il teatro, con il suo linguaggio diretto e la possibilità di coinvolgere il pubblico sul piano emotivo, può aiutare a superare distanze e diffidenze, facendo emergere domande che spesso la comunicazione convenzionale lascia in ombra.
Il convegno internazionale ad Andria
Il 22 ottobre, invece, l’appuntamento si sposta ad Andria, con il convegno internazionale “Art on Prescription: le Arti fanno bene alla salute?”, in programma dalle 10 alle 18 nella sala consiliare del Comune di Andria. Si tratta di un progetto pilota per il territorio, che mette in relazione istituzioni pubbliche, organizzazioni culturali, servizi sanitari e fondazioni con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità di promozione della salute e del benessere attraverso le arti.
La giornata è inserita dal Comune di Andria nel percorso di conoscenza pubblica del progetto PN Metro Plus, dedicato al processo di rigenerazione urbana e sociale della città, per interrogarsi su come gli spazi pubblici possano diventare luoghi culturali vivi, capaci di costruire comunità e generare nuove forme di partecipazione e di inclusione.
L’evento riunirà istituzioni, professionisti della salute, artisti, associazioni e operatori culturali per approfondire il rapporto tra arte, salute e welfare, a partire dalle esperienze di prescrizione culturale già avviate in altri contesti.
I relatori e gli interventi
Tra gli ospiti figurano Stine Keiding, project leader del progetto Interreg Baltic Sea Region Art on Prescription; Paola Zanini, responsabile del Dipartimento Educazione del Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli, che presenterà l’esperienza delle “ricette bianche” culturali, con medici che consigliano visite ai musei e attività culturali; e Annalisa Cicerchia, vicepresidente del Cultural Welfare Center, che illustrerà i risultati della prima indagine nazionale sulla prescrizione sociale in ambito culturale.
Interverranno inoltre Filippo Iovine, direttore del Dipartimento di Salute Mentale della ASL BAT, per approfondire le prospettive di sviluppo della prescrizione culturale in Puglia, insieme all’assessore regionale al Welfare Cristian Casilli, alla direttrice del dipartimento Welfare Regione Puglia Valentina Romano e alla dirigente del dipartimento Welfare Regione Puglia Laura Liddo.
I saluti istituzionali saranno affidati alla sindaca di Andria, l’avv. Giovanna Bruno, e alla presidente del ConsiglioDaniela Di Bari. Nel pomeriggio è previsto spazio per le testimonianze di operatori sanitari e culturali.
Con “Oltre l’Inclusione”, l’arte viene proposta non come un’attività accessoria, ma come una risorsa da integrare nei percorsi di benessere, partecipazione e cittadinanza: un invito a riconoscere che la cultura può contribuire a cambiare le persone e i contesti in cui vivono, offrendo strumenti per costruire una società accessibile. La partecipazione a tutti gli appuntamenti è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili.

