Il consiglio comunale di Andria non si è riunito. La seduta straordinaria e monotematica, convocata per il pomeriggio di martedì 3 novembre a Palazzo di Città, è stata rinviata in segno di vicinanza alla famiglia di Laura Procacci, l’andriese morta in un incidente in Bosnia.
A chiedere lo stop sono stati, con una sola voce, i gruppi di maggioranza e di minoranza. La presidente del Consiglio Daniela Di Bari ha accolto la richiesta nello stesso giorno in cui la salma era attesa a Montegrosso, dove viene allestita la camera ardente.
«Un rinvio ispirato da ragioni di solidarietà e vicinanza alla famiglia di Laura», ha spiegato Di Bari, che ha parlato di un fatto capace di scuotere nel profondo l’intera città.
La nuova data sarà fissata dopo una nuova convocazione della Conferenza dei capigruppo.

