Un Barletta cuore e grinta torna a vincere

La squadra biancorossa, con la vittoria sul Picerno, lascia la zona playout

Foto S.S Barletta 1922

Il Barletta torna a vincere dopo un digiuno lungo sette giornate. L’ultimo successo risaliva al 28 agosto, proprio qui al Puttilli contro il Bari. I biancorossi hanno messo in campo fin dal primo minuto grinta e corsa, lasciando agli avversari pochissimo spazio. Gli expected goals parlano chiaro: 2,66 per il Barletta, appena 0,21 per la squadra lucana.

Tre punti cercati a lungo e arrivati da un uomo partito dalla panchina. , l’1‑0 sul Picerno porta la firma di Ongaro al 76′. Era entrato al 62′ al posto di Ferrante. Gli ospiti non hanno mai tirato nello specchio della porta di Figliola.

Massimo Paci schiera Manetta, Bizzotto e Vona davanti al portiere. Sulle fasce ci sono Coccia e Laringe, in mezzo Djankpata e Franco. Partipilo e Da Silva giocano alle spalle di Ferrante. Claudio De Luca risponde con il 4-3-3: Abreu al centro dell’attacco, Kanouté ed Esposito ai lati.

Per una ventina di minuti si gioca a ritmo basso. La prima occasione vera arriva al 22′: Vona crossa, Partipilo stacca di testa e una deviazione della difesa ospite manda il pallone in angolo. Al 32′ Laringe lancia Da Silva, che entra in area e chiude il diagonale di poco fuori. Il Picerno si fa vivo una sola volta, al 36′. Partipilo perde un pallone sanguinoso, gli ospiti ripartono e Abreu, da buona posizione, calcia alto. Dopo 2′ di recupero si va al riposo sullo 0‑0.

Paci cambia subito: fuori Djankpata, dentro Piarulli, e la squadra alza i giri. Al 48′ Ferrante prova la rovesciata sugli sviluppi di un corner e manca il bersaglio di poco. Al 62′ Ongaro prende il suo posto, al 72′ entrano anche Voca e Distratto per Franco e Partipilo. Al 75′ Da Silva, servito da Distratto, trova la risposta di Marcone.

Il vantaggio arriva un minuto dopo. Piarulli batte dalla bandierina, Coccia sul secondo palo fa sponda di testa e Ongaro è il più rapido a metterla dentro. Il Picerno chiede la revisione FVS, ma il gol resta valido. All’83′ Tito rileva Laringe.

Nel finale gli ospiti si spingono in avanti e chiedono una seconda revisione per un presunto fallo da rigore di Manetta. L’arbitro Domenico Castellone di Napoli rivede l’azione e lascia proseguire. Nei 5′ di recupero Voca calcia a lato, poi arriva il fischio finale.

Nel dopo gara Paci ha parlato di tre punti importanti, ottenuti «da vera squadra», un mattone in più per uscire dalla zona calda. Il tecnico ha poi ringraziato il pubblico del Puttilli, che secondo lui aiuta la squadra a dare di più nei momenti difficili.

Tabellino

Il tabellino

Barletta 1‑0 Picerno

Serie C, girone C, 10ª giornata · Cosimo Puttilli · 18 ottobre 2026

Barletta 3-4-2-1
N.TitolariCambio
22Figliola
6Manetta
4Bizzotto
72Vona
70Coccia
82Djankpata46' Piarulli
16Franco72' Voca
7Laringe83' Tito
10Partipilo72' Distratto
19Da Silva
9Ferrante62' Ongaro

A disposizione: Matošević, Rossoni, Malfitano, Ragone, Giardino, Domanico, Della Rocca, Marini

Allenatore: Massimo Paci

Picerno 4-3-3
N.TitolariCambio
33Marcone
30Gemignani
4Bellodi
26Bassoli
23Rillo
8Virgilio59' Scravaglieri
21Maselli
16Bianchi56' Pugliese
7Kanouté71' Coppola
90Abreu
11Esposito71' Egharevba

A disposizione: Pecci, Cortese, Perri, Maiorino, Tolovan, Nocerino, Pistolesi, Del Fabro, D. Franco, Oliviero

Allenatore: Claudio De Luca

Marcatori76' Ongaro (B), assist di Coccia
Ammoniti67' Esposito (P), 90'+5' Voca (B)
Espulsinessuno
FVSgol di Ongaro confermato; nel finale nessun rigore per il Picerno dopo la revisione
Recupero2' primo tempo, 5' secondo tempo
Angoli9-3
ArbitroDomenico Castellone di Napoli
AssistentiAlessandro Rastelli (Ostia Lido), Domenico Russo (Torre Annunziata)

I numeri della gara

Il Barletta ha tirato 16 volte contro le 5 del Picerno e ha centrato la porta in 5 occasioni, mentre gli ospiti non l’hanno mai inquadrata. Pesano anche i 31 palloni toccati nell’area avversaria contro 12, e i 9 calci d’angolo a 3. Il possesso palla è rimasto quasi in parità, 50,9 per cento contro 49,1: la differenza l’ha fatta la pericolosità, non il controllo del gioco. I falli sono stati 19 per il Barletta e 14 per il Picerno.

BarlettaI numeriPicerno
16Tiri totali5
5Tiri nello specchio0
2,66Expected goals0,21
50,9%Possesso palla49,1%
9Calci d'angolo3
31Tocchi in area avversaria12
1Fuorigioco0
19Falli commessi14
1Cartellini gialli1
0Cartellini rossi0
Fonte: statistiche Sky Sport

La classifica

Con questa vittoria il Barletta sale a 11 punti e raggiunge Foggia, Casarano e Altamura. È 14°, una posizione sopra la zona playout, che oggi comincia proprio dall’Altamura. Il margine resta minimo: lunedì 19 ottobre il Foggia, che ha una partita in meno, gioca a Giugliano. Il Picerno resta a 12 punti e incassa la terza sconfitta di fila. Domenica 25 ottobre i biancorossi saranno ospiti della Scafatese.

#SquadraPtGGFGSDR
1Potenza25102613+13
2Bari2010136+7
3Sorrento19101410+4
4Cerignola1710189+9
5Catania16101812+6
6Casertana16101513+2
7Cavese15102017+3
8Monopoli1510119+2
9Scafatese1491513+2
10Salernitana14101412+2
11Inter U231391817+1
12Picerno12101718-1
13Foggia119910-1
14Barletta11101315-2
15Casarano11101218-6
16Altamura1110714-7
17Savoia10101116-5
18Giugliano791222-10
19Cosenza510822-14
20Crotone1101015-5

Promozione in Serie B (1ª)Playoff (2ª-10ª)Playout (16ª-19ª)Retrocessione in Serie D (20ª)

Serie C girone C, classifica dopo le gare di domenica 18 ottobre 2026 (10ª giornata). Giugliano-Foggia si gioca lunedì 19 ottobre. Inter U23 e Scafatese hanno una gara in meno: il recupero dell'8ª giornata è fissato per il 27 ottobre. Crotone penalizzato di 6 punti. A pari punti l'ordine è provvisorio e può cambiare con la classifica avulsa. Pt punti, G giocate, GF gol fatti, GS gol subiti, DR differenza reti.

Sintesi della gara canale Youtube Lega Serie C
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