Barletta, un pari da mezzo sorriso

Fusco porta avanti la Cavese al 27′, Ferrante pareggia al 33′ su assist di Partipilo. Nella ripresa poche occasioni su un terreno reso pesante dalla pioggia

Dopo due sconfitte consecutive il Barletta raccoglie un punto su un campo reso pesante dalla pioggia, ma la vittoria manca ormai da ben sette partite. Per provare a lasciare la zona play out sarà importante fare bottino pieno nel prossimo incontro casalingo dei biancorossi, in programma domenica 18 ottobre alle 17.30 contro i lucani del Picerno. Non sarà affatto una gara semplice, perché il Picerno vorrà riscattarsi dalle due sconfitte consecutive con Potenza e Cosenza.

Tornando alla gara di ieri sera, il pareggio con la Cavese nel posticipo della 9ª giornata del girone C di Serie C, giocato lunedì 12 ottobre allo stadio Cosimo Puttilli di Barletta, porta la squadra di Massimo Paci a quota 8. Tutto si è deciso nel primo tempo, nel giro di sei minuti: al 27′ il gol di Gerardo Fusco per gli ospiti, al 33′ la risposta di Alexis Ferrante.

Paci, tornato in panchina dopo il turno di squalifica scontato a Giugliano, ha scelto il 3-4-2-1: Figliola in porta al posto di Matosevic, Ferrante unica punta con Partipilo e Da Silva alle sue spalle, Franco e Piarulli in mezzo. Cristiano Masitto ha dovuto fare a meno di Cionek, infortunato, e ha disegnato la Cavese con il 3-4-1-2: Nunziata in difesa accanto a Mannucci e Peretti, Orlando a cucire il gioco dietro Fusco e Minaj.

Si è giocato sotto una pioggia battente, su un prato che ha rallentato ogni passaggio. Il primo segnale è arrivato al 6′ da Laringe, scappato sulla sinistra: il suo pallone ha trovato Piarulli, che ha calciato alto. La Cavese ha aspettato il momento giusto e al 27′ è passata alla prima vera occasione. Cross di Orlando dalla destra, una deviazione ha messo la palla sulla traiettoria di Fusco, che ha anticipato Manetta con un destro al volo. Dalla panchina biancorossa è partita la richiesta di revisione FVS per una presunta spinta su Ferrante; l’arbitro Nicolò Dorillo di Torino ha rivisto l’azione e ha convalidato.

Il Barletta ha reagito subito. Al 30′ Franco ha aperto per Coccia, diagonale da pochi metri e Boffelli si è salvato con i piedi. Sul seguito dell’azione Minaj ha toccato con la mano al limite dell’area e si è preso il giallo. Al 33′ il pareggio: verticalizzazione di Franco per Partipilo, palla a Ferrante che si è girato e ha chiuso con un sinistro rasoterra nell’angolo basso. Per l’attaccante un gol atteso da settimane.

Dopo l’intervallo Masitto ha cambiato due uomini, dentro D’Amore e Alberti per Sava e Minaj. Al 57′ Laringe ha saltato Macchi ed è entrato in area da sinistra, ma il suo destro è finito in angolo dopo una deviazione di Mannucci. Un minuto più tardi la replica ospite, con una conclusione al volo di Fusco da posizione defilata, bloccata da Figliola. La partita si è sporcata: gialli a Da Silva e Mannucci. Da Silva ci ha provato due volte, prima con una percorrenza palla al piede di una trentina di metri chiusa da un destro centrale, poi su punizione, con Boffelli costretto a respingere in due tempi.

Paci ha inserito Giardino per Ferrante al 70′ e Malfitano per Partipilo al 75′, mentre Masitto ha mandato in campo Fellae Fiorin per Fusco e Macchi. Nel finale la Cavese ha alzato il baricentro e su un piazzato di Orlando respinto Nunziata ha trovato soltanto un angolo. All’87′ giallo a Franco per proteste. Nei 4 minuti di recupero c’è stata un’altra revisione FVS, chiesta stavolta dalla Cavese, senza espulsioni. Il risultato non è più cambiato.

Il dopo gara

Paci ha difeso la prestazione, soprattutto in fase di non possesso, e ha attribuito al campo le difficoltà nella costruzione del gioco con tanti giocatori offensivi schierati. Sulle sostituzioni arrivate tardi ha risposto di non avere «la sfera di cristallo», spiegando di aver mantenuto comunque un assetto offensivo. Parole di elogio per Ferrante, ripagato del lavoro fatto in settimana, e un obiettivo dichiarato: conquistare i tre punti nella seconda gara consecutiva in casa.

Masitto si è detto soddisfatto per come i suoi si sono adattati al nubifragio, ma ha ammesso che dopo il vantaggio la Cavese avrebbe dovuto gestire meglio i minuti successivi, invece di perdere palloni pericolosi. Ha sottolineato di aver giocato con cinque under in campo e ha lamentato l’assenza dei tifosi in trasferta, una situazione che secondo lui va cambiata.

Tabellino

Il tabellino

Barletta 1‑1 Cavese

Serie C, girone C, 9ª giornata · Stadio Cosimo Puttilli · 12 ottobre 2026

Barletta 3-4-2-1
N.TitolariCambio
22Figliola
6Manetta
4Bizzotto
72Vona
70Coccia
16Franco
44Piarulli85′ Djankpata
7Laringe
10Partipilo75′ Malfitano
19Da Silva
9Ferrante70′ Giardino

A disposizione: Matosevic, Tito, Rossoni, Ongaro, Distratto, Domanico, Voca, Marini

Allenatore: Massimo Paci

Cavese 3-4-1-2
N.TitolariCambio
12Boffelli
28Mannucci
25Peretti
17Nunziata
77Macchi75′ Fiorin
20Esposito
5Awua
11Sava46′ D’Amore
24Orlando
82Fusco75′ Fella
7Minaj46′ Alberti

A disposizione: Juwer, Bertini, Asiatico, Visconti, Ponziglione, Personeni, Severino, Maiolo

Allenatore: Cristiano Masitto

Marcatori27′ Fusco (C), 33′ Ferrante (B, assist Partipilo)
Ammoniti31′ Minaj (C), 62′ Da Silva (B), 64′ Mannucci (C), 87′ Franco (B)
EspulsiNessuno
FVSGol di Fusco convalidato dopo la revisione chiesta dal Barletta; nel recupero revisione chiesta dalla Cavese
Recupero1′ e 4′
Angoli2-2
ArbitroNicolò Dorillo di Torino
AssistentiSilvia Scipione di Firenze, Mateo Sadikaj di Mestre. Quarto ufficiale Valerio Vogliacco di Bari

I numeri della gara

Il Barletta ha tirato di più, 14 conclusioni contro 8, con 4 tiri nello specchio contro 2 e un valore di gol attesi di 0,83contro 0,51. La Cavese ha però tenuto più a lungo il pallone, con il 57,2% di possesso. I biancorossi hanno commesso 16 falli, sei in più degli ospiti, e hanno toccato 13 palloni nell’area avversaria contro gli 8 della Cavese.

I numeri della gara

BarlettaCavese

14Tiri totali8
4Tiri nello specchio2
0,83Expected goals0,51
42,8%Possesso palla57,2%
2Calci d’angolo2
3Fuorigioco1
16Falli commessi10
13Tocchi in area avversaria8
2Ammonizioni2
0Espulsioni0

Fonte: statistiche Sky Sport. Dati di fine partita.

La classifica

Con 8 punti il Barletta è sedicesimo, appaiato all’Altamura, nella zona dei play out. Il Giugliano insegue a 7 con una partita in meno, mentre Inter U23 e Savoia sono due punti sopra, a quota 10. La Cavese sale a 12 insieme a Picerno e Monopoli, al limite della zona playoff. Domenica 18 ottobre alle 17.30 il Barletta resta al Puttilli per affrontare il Picerno; la Cavese riceve il Casarano al Simonetta Lamberti.

#SquadraPtGGFGSDR
1Potenza2292412+12
2Bari199136+7
3Sorrento1891410+4
4Catania1691710+7
5Casertana1591513+2
6Cerignola149149+5
7Scafatese1381311+2
8Salernitana1391210+2
9Picerno12917170
10Cavese12915150
11Monopoli129770
12Foggia119910-1
13Casarano1191013-3
14Inter U231071213-1
15Savoia1091112-1
16Barletta891215-3
17Altamura89413-9
18Giugliano781218-6
19Cosenza59719-12
20Crotone*091015-5
  • Promozione in B (1°)
  • Playoff, fase nazionale (2°-3°)
  • Playoff del girone (4°-10°)
  • Play out (16°-19°)
  • Retrocessione in D (20°)

Serie C, girone C, classifica dopo la 9ª giornata (12 ottobre 2026). Pt punti, G partite giocate, GF gol fatti, GS gol subiti, DR differenza reti. Inter U23 ha giocato 7 partite, Scafatese e Giugliano 8. *Crotone penalizzato di 6 punti. A pari punti l’ordine è provvisorio e può cambiare con la classifica avulsa.

VIDEO HIGHLIGHTS: Sintesi sul canale YouTube ufficiale Serie C
Conferenza post-partita con mister Paci. Canale YouTube Barletta 1922 Official

Paci dopo il pari con la Cavese: «Prestazione condizionata dal campo, serve equilibrio»

L’allenatore del Barletta 1922, Massimo Paci, ha commentato il pareggio per 1-1 ottenuto contro la Cavese nella sala stampa dello stadio di Barletta al termine della gara ufficiale. Il tecnico ha analizzato le difficoltà create dal terreno allentato dalla pioggia e ha difeso l’atteggiamento dei suoi calciatori dopo lo svantaggio iniziale.

Il match si è sviluppato su un rettangolo di gioco reso pesante dal maltempo, elemento che ha limitato la manovra palla a terra dei biancorossi. Nonostante lo schieramento iniziale ricco di uomini offensivi, la formazione di casa ha dovuto affrontare una gara basata sui contrasti, sulle seconde palle e sui duelli fisici. L’immediata reazione al gol subito ha portato alla marcatura di Alexis Ferrante, seguita da altre situazioni pericolose tra cui un piazzato di Anthony Partipilo neutralizzato dal portiere avversario.

Nel secondo tempo la compagine pugliese ha controllato la fase difensiva senza subire tiri nello specchio, pur faticando a trovare la giocata decisiva negli ultimi metri. Di fronte alle domande dei cronisti sui tempi delle sostituzioni, l’allenatore ha chiarito di aver mantenuto immutato il potenziale d’attacco con gli inserimenti di Carmine Malfitano per Anthony Partipilo e del giovane Giardino al posto di Alexis Ferrante, spiegando la scelta di tenere in campo Matheus Da Silva per cercare la giocata risolutiva fino al novantesimo minuto.

Riguardo alla catena di sinistra, il mister ha evidenziato l’intenzione tattica di rifornire Fabio Laringe attraverso i centrocampisti anziché dai braccetti arretrati per evitare la marcatura diretta sui quinti. Il tecnico ha quindi respinto le voci su una presunta sfiducia verso i componenti della panchina, ribadendo la piena considerazione per l’intera rosa e la necessità di dare continuità ai risultati già dal prossimo turno interno.

Condividi su WhatsApp
Torna in alto