Barletta ricorda i defunti sotto la pioggia, il primo omaggio a Laura Procacci

La pioggia battente non ha fermato la cerimonia con cui Barletta ha ricordato i defunti nella mattinata di lunedì 2 novembre. Il primo gesto è stato per Laura Procacci, sergente del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana, originaria di Andria, morta con altri tre militari italiani nell’incidente dell’elicottero precipitato il 29 ottobre a Brčko, in Bosnia. L’Amministrazione comunale ha deposto una corona ai piedi dell’aereo-monumento dedicato agli aviatori caduti nelle operazioni di pace, in memoria di lei e dei suoi compagni.

La messa è stata poi celebrata nella cappella del cimitero dall’arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, monsignor Leonardo D’Ascenzo. Erano presenti il viceprefetto vicario della provincia di Barletta-Andria-Trani, Sergio Mazzia, il sindaco Cosimo Cannito e il senatore Dario Damiani. Per l’Ambasciata di Slovenia sono intervenuti il colonnello Simon Sajovic, l’ufficiale di collegamento Roman Coh e il console onorario a Bari Ferdinando Parente.

Dopo la funzione le autorità hanno reso gli onori ai caduti custoditi nel sacrario dei soldati italiani e nell’ossario monumentale dei militari e dei partigiani slavi morti nella Seconda guerra mondiale.

L’ultimo omaggio è stato per Addolorata Sardella e Lucia Corposanto, insignite della medaglia di bronzo al Merito Civile: furono loro, con grande coraggio, a salvare l’unico vigile urbano sopravvissuto all’eccidio compiuto dai nazisti il 12 settembre 1943.

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