Due messe a una settimana di distanza nella chiesa di via San Pio X a San Benedetto. Il 31 ottobre l’ingresso del nuovo parroco con il vescovo Palmieri
La parrocchia di San Pio X, a San Benedetto del Tronto, si prepara a cambiare guida. Sabato 24 ottobre, alle 17, la comunità saluterà don Ulderico Ceroni durante la messa; sabato 31 ottobre, alle 18, accoglierà il nuovo parroco don Giuseppe Giudici, in una celebrazione presieduta dal vescovo Gianpiero Palmieri. Entrambi gli appuntamenti sono in programma nella chiesa di via San Pio X.
Il passaggio di consegne fa parte del giro di nomine che la diocesi ha reso noto a settembre per diverse comunità del Piceno. Per don Ceroni si chiude un incarico cominciato nel 2019, quando l’allora vescovo Carlo Bresciani gli affidò la parrocchia. La diocesi ha legato l’avvicendamento a due tappe della sua vita: i 75 anni di età e i 50 anni di sacerdozio.
Classe 1952, prete dall’8 settembre 1977, don Ulderico è un nome conosciuto ben oltre il quartiere. Ha cominciato da vicario parrocchiale a San Filippo Neri, poi è passato alla Santissima Annunziata di Porto d’Ascoli. Nel tempo ha diretto l’Ufficio liturgico diocesano, ha insegnato teologia all’Istituto superiore di scienze religiose di Ascoli Piceno e nel 1998 è stato nominato canonico della Cattedrale. Nel 2016 fu tra gli 800 sacerdoti scelti dal Papa come Missionari della Misericordia, con la facoltà di assolvere anche i peccati riservati.
Il suo posto lo prende don Giuseppe Giudici, già cappellano del porto e oggi alla guida dell’Ufficio diocesano per l’Apostolato del mare. Lascia la parrocchia di Acquaviva Picena, dove arriva don Tiziano Napoletani. Il mondo della pesca lo conosce bene: il 7 aprile scorso era al fianco del vescovo Palmieri nella celebrazione per i pescatori davanti all’Associazione Pescatori Sambenedettesi, in viale Marinai d’Italia.
Sarà proprio Palmieri, arcivescovo vescovo di Ascoli Piceno e dal 2 maggio 2024 anche alla guida della diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, a presiedere la messa d’ingresso. La parrocchia invita tutta la comunità: dopo ciascuna delle due celebrazioni è previsto un momento conviviale, per salutare chi parte e dare il benvenuto a chi arriva.


