Zini al 68′ rimette in piedi la Samb dopo la revisione

Se la partita fosse finita ai punti, il Latina avrebbe meritato la vittoria. La Samb ha sbagliato completamente l’approccio alla gara e ha permesso agli avversari di mettersi in luce sotto ogni aspetto: sempre primi sul pallone e con un pressing davvero asfissiante. La delusione è doppia, perché tutti ci aspettavamo di rivedere la Samb ammirata a Grosseto. Al Riviera la vittoria manca ormai da troppo tempo, e resta uno dei peggiori primi tempi visti in questa stagione, come testimonia la bordata di fischi che ha accompagnato la squadra negli spogliatoi.
Nonostante tutto il punto, alla fine, è arrivato, e interrompe almeno la serie delle sconfitte casalinghe. La sfida con il Latina, valida per la nona giornata del girone B di Serie C, si era messa subito in salita: all’8′ gli ospiti sono passati in vantaggio con Antonio De Cristofaro. Il pareggio è arrivato solo nella ripresa, grazie ai cambi e alla revisione video. Al 68′ ha segnato Alessio Zini, entrato dalla panchina, su un’azione che l’arbitro aveva fermato e che è stata convalidata dopo il controllo al FVS. Finisce 1-1 davanti ai 5.089 spettatori del Riviera delle Palme, 57 dei quali arrivati da Latina.
Rispetto alla trasferta vinta a Grosseto, Filippo D’Alesio cambia parecchio. Zini e Kevin Candellori, alle prese con qualche affaticamento, partono in panchina. In difesa gioca Francesco Perrotta da terzino, a centrocampo Elia Plicco parte dal primo minuto e in attacco tocca a Simone Magnaghi, con Lorenzo Sgarbi alle sue spalle nel 4-2-3-1.
Il Latina di Gennaro Volpe aggredisce subito e passa presto. All’8′ un pallone respinto di testa dalla difesa rossoblù arriva a De Cristofaro appena fuori area: il suo destro al volo finisce in rete nonostante il tocco di Titas Krapikas. Lo stesso centrocampista ci riprova poco dopo, ma manda sopra la traversa. La Samb si fa vedere in avanti solo all’11′, con un sinistro di Georgi Tunjov troppo debole per impensierire Davide Mastrantonio. Per il resto della frazione comanda il Latina, che va vicino al raddoppio con Giacomo Tomaselli e Sonny D’Angelo. Al 38′ D’Angelo viene ammonito per un intervento su Plicco. All’intervallo il Riviera saluta la squadra con i fischi.
Anche l’avvio della ripresa è degli ospiti: su un calcio d’angolo Matteo Bruscagin colpisce di testa e Krapikas respinge. D’Alesio allora cambia volto alla squadra. Al 54′ entrano Pasquale Marranzino e Candellori per Magnaghi e Plicco, al 59′ Zini prende il posto di Perrotta. La Samb cresce: un sinistro di Simone Nicoli, servito da Sgarbi, viene deviato in corner e sul successivo angolo Zini calcia tra le braccia di Mastrantonio.
Il pareggio arriva al 68′, ancora da palla inattiva. Sugli sviluppi di un corner Zini mette dentro, ma l’arbitro Filippo Colaninno della sezione di Nola ferma il gioco. Dopo la revisione al FVS la decisione viene ribaltata e la rete è valida. Il gol spinge i rossoblù in avanti. Al 75′ Candellori colpisce di testa sopra la traversa su un cross di Marranzino, al 77′ D’Alesio inserisce Davide Pio Stabile al posto di uno spento Tunjov.
All’87′ Stabile finisce a terra in area. Colaninno lascia proseguire e la Samb chiede la revisione al FVS per il rigore: rivisto l’episodio, l’arbitro conferma la decisione presa in campo. Nei 5 minuti di recupero l’ultima vera occasione è del Latina. Gianmarco Castorri, al centro dell’area, calcia piano e Krapikas blocca. Nelle ultime battute vengono ammoniti Nicoli e il neoentrato Luca Gagliano.
A fine gara D’Alesio ha parlato senza giri di parole di una brutta prestazione. Per il direttore sportivo del Latina, Condò, i suoi avrebbero meritato i tre punti.
Tabellino
Il tabellino
Samb 1‑1 Latina
Serie C, girone B, 9ª giornata · Riviera delle Palme · 11 ottobre 2026
| N. | Titolari | Cambio |
|---|---|---|
| 12 | Krapikas | |
| 21 | Perrotta | 59′ Zini |
| 5 | Chelli | |
| 17 | Pezzola | |
| 30 | Nicoli | |
| 37 | Touré | |
| 6 | Piccoli | |
| 14 | Plicco | 54′ Candellori |
| 8 | Tunjov | 77′ Stabile |
| 9 | Sgarbi | |
| 93 | Magnaghi | 54′ Marranzino |
A disposizione: Cultraro, Faggioli, Carinelli, De Angelis, Machín, Kosijer, Buljan
Allenatore: Filippo D’Alesio
| N. | Titolari | Cambio |
|---|---|---|
| 67 | Mastrantonio | |
| 13 | Marenco | |
| 5 | Bruscagin | |
| 6 | Calabrese | 84′ Parodi |
| 2 | Ercolano | |
| 4 | De Cristofaro | |
| 30 | De Ciancio | 73′ Castorri |
| 27 | D’Angelo | |
| 70 | Tomaselli | 73′ Cioffi |
| 7 | Báez | 90+4′ Porro |
| 28 | Plescia | 90+4′ Gagliano |
A disposizione: Basti, Sbaccanti, De Marchi, Keita, Lipani, Sussi, Di Giovannantonio, Sylla
Allenatore: Gennaro Volpe
I numeri della gara
Secondo le statistiche il Latina ha calciato il doppio delle volte (18 tiri contro 9) e ha toccato quasi il doppio dei palloni nell’area avversaria (28 a 15). Le occasioni però hanno avuto un peso simile: gli expected goals danno 1,04 alla Samb e 0,97 al Latina, con un possesso palla quasi in parità.
Fonte: statistiche Sky Sport
La classifica
Con questo punto la Samb sale a 6 e resta penultima, davanti soltanto alla Vis Pesaro (4 punti, una gara in meno). Il Latina arriva a 7 e forma un gruppo di quattro squadre con Pineto, Pianese e Gubbio. Deve però ancora recuperare la sfida con l’Atalanta U23, in programma mercoledì 14 ottobre. In vetta lo Spezia guida con 25 punti, cinque in più del Ravenna. Il turno si chiude lunedì con Pescara-Guidonia, mentre Pineto-Reggiana è stata sospesa sul 2-0 per il campo impraticabile. Sabato 17 ottobre alle 14.30 la Samb sarà di scena a Vado. Il Latina ospiterà la Vis Pesaro domenica 18.
| # | Squadra | Pt | G | GF | GS | DR |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Spezia | 25 | 9 | 17 | 4 | +13 |
| 2 | Ravenna | 20 | 9 | 16 | 5 | +11 |
| 3 | Grosseto | 18 | 9 | 17 | 9 | +8 |
| 4 | Livorno | 15 | 9 | 11 | 10 | +1 |
| 5 | Torres | 15 | 9 | 11 | 10 | +1 |
| 6 | Reggiana | 14 | 8 | 12 | 7 | +5 |
| 7 | Perugia | 13 | 9 | 9 | 14 | -5 |
| 8 | Guidonia | 12 | 8 | 10 | 7 | +3 |
| 9 | Campobasso | 12 | 9 | 13 | 14 | -1 |
| 10 | Pescara | 11 | 8 | 10 | 11 | -1 |
| 11 | Forlì | 11 | 9 | 14 | 13 | +1 |
| 12 | Vado | 11 | 9 | 8 | 8 | 0 |
| 13 | Atalanta U23 | 9 | 7 | 8 | 11 | -3 |
| 14 | Ostiamare | 9 | 9 | 9 | 10 | -1 |
| 15 | Latina | 7 | 8 | 7 | 10 | -3 |
| 16 | Pineto | 7 | 8 | 6 | 11 | -5 |
| 17 | Pianese | 7 | 9 | 6 | 10 | -4 |
| 18 | Gubbio | 7 | 9 | 10 | 18 | -8 |
| 19 | Samb | 6 | 9 | 12 | 15 | -3 |
| 20 | Vis Pesaro | 4 | 8 | 10 | 19 | -9 |
Classifica dopo le gare di domenica 11 ottobre (9ª giornata). Pt punti, G partite giocate, GF gol fatti, GS gol subiti, DR differenza reti. Da giocare Pescara-Guidonia (lunedì 12 ottobre); Pineto-Reggiana sospesa sul 2-0. Una gara in meno per Reggiana, Guidonia, Pescara, Latina, Pineto e Vis Pesaro, due per l’Atalanta U23.
L’analisi della partita e la ricerca di solidità
Mister D’Alesio ammette senza giri di parole la prova opaca, focalizzandosi però sull’importanza della continuità e della tenuta difensiva:
- Riconosce che la squadra ha disputato una brutta gara, specialmente nella prima frazione, e che ai punti il Latina avrebbe forse meritato qualcosa in più.
- Sottolinea il dato numerico come segnale di crescita: per la prima volta in questo campionato la Sambenedettese ha subito una sola rete tra le mura amiche, dopo che nelle prime 7 gare erano arrivati appena 2 punti.
- Rivendica il cammino recente con 4 punti conquistati nelle ultime 2 partite, rimarcando la necessità di guardare al bicchiere mezzo pieno e di privilegiare equilibrio e concretezza rispetto all’estetica. Ha spiegato di aver chiesto espressamente al portiere di rilanciare lungo per mantenere la squadra compatta ed evitare pericolose ripartenze.
- Evidenzia come nel primo tempo la voglia di recuperare lo svantaggio abbia portato a sbilanciarsi per foga, mentre nella ripresa il gruppo ha saputo attendere l’episodio favorevole con ordine e maturità tattica.
Le scelte di formazione e le rotazioni
Sulla composizione dell’undici di partenza e l’impiego ritardato di alcuni elementi di spicco:
- Spiega che l’esclusione iniziale di Candellori, Zini e Marranzino è dipesa esclusivamente da problemi fisici: tutti e tre hanno accusato affaticamenti muscolari durante la settimana e schierarli dall’inizio avrebbe comportato un serio pericolo di infortunio.
- Sul mancato impiego di Fagioli, chiarisce che il giocatore era reduce da una forte contusione al ginocchio e sarebbe entrato soltanto in caso di estrema urgenza, anche in vista dell’impegno ravvicinato di sabato.
- Motiva la preferenza di Magnaghi su Stabile con la necessità di appoggiarsi a un centravanti esperto e fisico nel gioco spalle alla porta per far salire la squadra e conquistare calci piazzati. Su Stabile aggiunge che non intende caricarlo di troppa pressione, lodandone però la disponibilità nel ricoprire anche il ruolo di esterno a gara in corso.
Tattica, singoli e assetto difensivo
- Difende l’impiego tattico di Plicco e Tunjov: Plicco (classe 2007) ha garantito sostanza e chilometri per sostituire il capitano, mentre Tunjov ha caratteristiche da trequartista o mezzala, utile per cambiare gioco rapidamente verso Sgarbi e Nicoli sfruttando il piede invertito.
- Elogia l’impatto di Alessio Zini al suo ingresso, decisivo per spinta e solidità, oltre che autore del pareggio.
- Riguardo alle difficoltà sofferte sulle corsie laterali contro i quinti avversari, spiega che il passaggio alla difesa a quattro concede fisiologicamente ampiezza e traversoni agli avversari, ma elogia l’attenzione sulle coperture preventive e il lavoro difensivo svolto pur con interpreti giovani come Perrotta.
- Sul rendimento casalingo, ammette che l’atmosfera trascinante del Riviera delle Palme spinge talvolta i suoi ragazzi a strafare e perdere le distanze, regalando al contempo grandi motivazioni alle formazioni ospiti.

