Dal 15 novembre ad aprile la sesta edizione della rassegna culturale all’Ospitale delle Associazioni propone sette appuntamenti con storici e autori, validi come formazione per gli insegnanti.

I grandi nodi del Novecento tornano sotto la lente della rassegna culturale “I conti con la storia”. L’iniziativa, promossa dalla Città di Grottammare, giunge alla sua sesta edizione ponendosi un interrogativo di stretta attualità: tra guerre,nazionalismi, autoritarismi e nuove disuguaglianze, quanto del nostro presente affonda le radici nel secolo scorso e quanto siamo capaci di riconoscere i pericoli che credevamo superati.
Da questo percorso di analisi nasce un’importante novità: per la prima volta l’intero ciclo acquisisce valenza formativa ed è riconosciuto come corso di aggiornamento per i docenti. Il risultato è frutto della collaborazione con l’Istituto storico provinciale di Ascoli Piceno, appartenente alla rete dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri.
La rassegna, curata dallo storico Costantino Di Sante, è organizzata insieme all’istituto ascolano, all’associazione Blow Up, all’AICVAS e a Navecervo. Il primo appuntamento è fissato per domenica 15 novembre alle ore 18.00 presso l’Ospitale di Grottammare alta, con ospite Gennaro Carotenuto, autore del volume dedicato ai figli di desaparecidos in America Latina.
Il senso della sesta edizione e gli obiettivi formativi
“Convivenze, conflitti e transizioni nell’età contemporanea” è il filo conduttore scelto per gli incontri. “Un programma che attraversa America Latina, guerra civile spagnola, terrorismo nero e strategia della tensione, conquista del voto delle donne, nuove destre e memoria del nazifascismo, crisi dell’Occidente e Resistenza nel Piceno”, dichiara il curatore scientifico Costantino Di Sante.
“Storici, studiosi e autori metteranno in relazione ricerca storica e presente, mostrando come la conoscenza del passato possa offrire strumenti essenziali per comprendere conflitti, trasformazioni politiche, disuguaglianze e crisi delle democrazie”.
Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 18.00 nella sala conferenze dell’Ospitale delle Associazioni, situata in via Palmaroli 13, a ingresso gratuito. I docenti interessati possono iscriversi entro sabato 14 novembre tramite la piattaforma SOFIA con il codice 107075, oppure inviando una comunicazione all’indirizzo di posta elettronica Isml.ap73@gmail.com.
“Giunta alla sesta edizione, questa rassegna ha dimostrato nei fatti di aver costruito il suo pubblico”, sottolinea l’assessore alla Crescita culturale, Lorenzo Rossi. “È la prova che anche fuori dal circuito dei grandi festival si può fare una proposta di alta qualità, capace di incontrare un gradimento reale e diffuso. Il riconoscimento del ciclo come formazione per i docenti rappresenta un attestato importante del valore dell’iniziativa”.
Il calendario completo degli incontri da novembre ad aprile
Il ciclo di conferenze si apre domenica 15 novembre alle ore 18.00 con l’incontro sull’America Latina che vedrà l’intervento di Gennaro Carotenuto, autore di “Todo cambia”, a colloquio con Costantino Di Sante.
Il secondo appuntamento è programmato per domenica 22 novembre alle ore 18.00 in collaborazione con AICVAS,dedicato ai novant’anni dalla guerra civile spagnola: interverrà Marco Puppini, autore del libro sui garibaldini in Spagna,in dialogo sempre con Costantino Di Sante.
Dopo la pausa invernale, i lavori riprenderanno domenica 21 febbraio alle ore 18.00 con un approfondimento su terrorismo nero e strategia della tensione insieme a Paolo Corsini, autore di un’opera sulla strage di Brescia, affiancato da Andrea Sangiovanni.
Domenica 28 febbraio alle ore 18.00 l’attenzione si sposterà sulla conquista del voto da parte delle donne con la storica Patrizia Gabrielli, che dialogherà con Maria Paola Del Rossi.
La sessione primaverile prenderà il via domenica 4 aprile alle ore 18.00 con il dibattito su destre radicali e memoria del nazifascismo condotto da Lutz Klinkhammer e Costantino Di Sante.
Seguirà domenica 11 aprile alle ore 18.00 l’incontro sul futuro dell’Occidente con Marino Ruzzenenti, autore di un saggio sulla crisi del dominio globale, intervistato da Maurizio Blasi.
La chiusura della rassegna è prevista per domenica 18 aprile alle ore 18.00 con una pagina inedita sulla Resistenza nel Piceno curata da Costantino Di Sante, autore di una ricerca sulle bande partigiane e sulla repressione nazifascista, in dialogo con la storica Isabella Insolvibile.


