Monteprandone ricorda i defunti e rende omaggio agli ex sindaci

Una corona di fiori davanti alla croce nell’ala del vecchio cimitero e poi un omaggio, tomba per tomba, ai sindaci che hanno guidato il paese. Così Monteprandone ha ricordato i defunti nella mattinata di lunedì 2 novembre, con una cerimonia promossa dall’Amministrazione comunale al Civico Cimitero, alla presenza delle autorità civili e militari e dei familiari degli ex primi cittadini.

C’erano il sindaco Sergio Loggi, gli assessori Daniela Morelli e Maurizio Maurizi, il comandante della stazione dei Carabinieri, luogotenente Gabriele Luciani, e il comandante della Polizia Locale, Eugenio Vendrame. Dopo la benedizione di padre Ferdinando Campana, guardiano del Convento di San Giacomo della Marca, i presenti si sono raccolti per qualche minuto in preghiera per tutti i morti.

Il corteo ha poi raggiunto le tombe degli ex sindaci sepolti a Monteprandone: Attilio Gasparretti, in carica dal 1946 al 1956; Antonio Forlini, sindaco dal 1956 al 1970, dal 1975 al 1990 e dal 1991 al 1993; Giovanni Tribotti, primo cittadino dal 1970 al 1975. Loggi, insieme ai familiari, ha lasciato un mazzo di fiori su ciascuna lapide. Un pensiero è andato anche a Giovanni Casaburo, sindaco dal 1993 al 1994: i fiori sono stati consegnati ai figli, che li hanno portati sulla sua tomba nel cimitero di San Benedetto del Tronto.

Nel suo intervento il sindaco ha ricordato l’impegno amministrativo e politico dei suoi predecessori, che a suo dire ha permesso a Monteprandone e Centobuchi di crescere, e ha ringraziato autorità e famiglie presenti.

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