Gran Pavese Rossoblù 2026, conferite le onorificenze

Presenti autorità, tanti cittadini e una delegazione dalla città gemellata di Viareggio

Si è tenuta nella mattinata di sabato 10 ottobre la cerimonia di conferimento del Gran Pavese Rossoblù 2026. L’onorificenza viene attribuita in occasione della festa del Santo Patrono a personalità e realtà del mondo associativo che si sono distinte nel dare lustro alla città di San Benedetto del Tronto.

La cerimonia è stata come ogni anno un’occasione capace di attrarre numerosi cittadini convenuti nella sala consiliare del civico Municipio per condividere questo momento di celebrazione. Oltre alle autorità civili, militari e ad alcuni membri della commissione aggiudicatrice, ha partecipato anche una delegazione di cittadini in rappresentanza della Città di Viareggio, gemella di San Benedetto, guidata dal vicesindaco Duilio Francesconi.

“Questa onorificenza – ha detto il sindaco Nicola Mozzoni nel suo saluto istituzionale – non è una semplice medaglia al merito o una conclusione alla carriera, ma un patto per l’avvenire: la dimostrazione viva che ogni traguardo raggiunto è solo il punto di partenza per una nuova responsabilità verso la comunità. Guardando il nostro “album di famiglia”, vediamo due grandi anime che alimentano il motore di San Benedetto: la visione e l’ingegno, quelli di chi con l’impresa, la cultura, lo sport e il lavoro quotidiano porta il nome e l’accoglienza della nostra gente di mare oltre ogni confine. Il Gran Pavese Rossoblù – ha proseguito Mozzoni – è dunque un’onorificenza che ci ricorda quante persone capaci, preparate, valide abbiano speso tanta parte della loro vita per il bene e il progresso di questa comunità. Ciascuno nel proprio ruolo, nella propria professione, mettendo in campo le proprie abilità specifiche, ha contribuito alla crescita e allo sviluppo del benessere della collettività sambenedettese”.

Ecco i nomi dei premiati con le relative motivazioni:

  • Sandro Assenti: “Imprenditore dinamico e visionario, ha saputo innovare e arricchire l’offerta turistica, commerciale e ricreativa della Riviera delle Palme con intuito ed eccellenza. Protagonista dell’accoglienza locale, guida delle rappresentanze d’impresa, ha scelto di investire nel territorio promuovendo la crescita della Città”.
  • Croce Verde Pubblica Assistenza (ha ritirato il premio la presidente Ida Peci): “Presidio insostituibile di solidarietà e cura, rappresenta da quarant’anni un punto di riferimento per il soccorso sanitario e l’assistenza sociale per l’intera comunità. Esempio straordinario di altruismo e spirito civico, garantisce servizi essenziali per la salute e la sicurezza promuovendo i valori dell’aiuto reciproco e della formazione”.
  • Danilo Guidotti: “Per aver saputo trasformare la passione per il mare e la forte vocazione imprenditoriale in un costante impegno per lo sviluppo economico e sociale della comunità sambenedettese. Protagonista per decenni del settore della pesca, si è distinto per la capacità di fare rete e servire il porto cittadino con dedizione al lavoro e visione”.
  • Pietro Lucadei: “Giornalista e comunicatore di spiccata sensibilità, ha coniugato il rigore professionale alla costante attenzione per il sociale, la tutela della salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Fondatore e direttore del quotidiano online “Il Mascalzone”, si è speso con acume critico per dare voce alle eccellenze del territorio e garantire una libera ed autorevole informazione”.
  • Lidia Pignati: “Promotrice infaticabile della lettura e della cultura, ha trasformato la passione per i libri in strumento di crescita educativa, inclusione sociale e valorizzazione dell’infanzia. Fondatrice della libreria d’eccellenza “Nave Cervo”, nel suo costante impegno crea preziosi ponti di dialogo tra generazioni e anima, con acume e sensibilità, la vita civica”.
  • Mariano Vesperini: “Atleta di notevole valore, ha unito ai successi agonistici un generoso impegno al servizio della comunità. Fondatore di sodalizi sportivi, organizzatore di eventi podistici e ciclistici e promotore del Carnevale, si è speso per la crescita e la valorizzazione del territorio.”.

In chiusura, lo scambio di omaggi tra il sindaco Mozzoni il vicesindaco di Viareggio Francesconi nel segno del profondo legame che unisce le due città “che – ha detto Mozzoni – sembrano un’unica città affacciata su due mari diversi”.

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