Bando MarcheStorie: Colli del Tronto, Castignano e Monsampolo conquistano il terzo posto con “Storie di pittori, santi e piante magiche”

Il progetto presentato dal Comune di Colli del Tronto come capofila insieme a Castignano e Monsampolo del Trontovince i fondi regionali classificandosi tra le prime dieci proposte su 56. Coinvolta la piattaforma digitale RiabitArte e numerose associazioni locali.

COLLI DEL TRONTO – “Storie di pittori, santi e piante magiche” è il progetto con cui il Comune di Colli del Tronto,capofila, in rete con i Comuni di Castignano e Monsampolo del Tronto, ha vinto il bando regionale MarcheStorie. Su 56 proposte presentate ne sono state finanziate dieci, e quella dei tre Comuni piceni si è classificata al terzo posto.

“Questo progetto è nato in pochi minuti – racconta il consigliere regionale Andrea Cardilli – appena ho saputo del bando ho messo d’accordo associazioni e Comuni. Abbiamo creato una rete e lavorato tutti insieme. Ne è nato un bel progetto,che porterà molto al territorio in termini di cultura, divertimento e socializzazione, nella direzione che la Regione Marcheindica già da tempo. Sono contento di esserne stato, insieme a loro, il promotore”.

“MarcheStorie dimostra quanto la collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio sia fondamentale per valorizzare la nostra storia, le tradizioni e l’identità culturale delle nostre comunità”, aggiunge il sindaco di Colli del Tronto Luca Morganti.

Per l’assessore alla Cultura Emanuele Di Silvestro: “Per essere la nostra prima partecipazione non poteva andare meglio.Questo risultato è un punto di partenza”.

Gli appuntamenti nei borghi e la piattaforma digitale

A Castignano si è già svolto il 18 ottobre “Il segreto dell’anice verde”, un viaggio multisensoriale tra storia, natura,tradizione gastronomica e cultura dell’anice. Elemento innovativo comune è l’utilizzo della piattaforma digitale RiabitArte, attraverso la quale i visitatori diventano protagonisti di cacce al tesoro culturali, con enigmi, contenuti multimediali, performance teatrali e installazioni immersive.

“La cultura – ha commentato il sindaco Fabio Polini – non deve vivere soltanto sui banchi di scuola, ma essere un’esperienza da scoprire e condividere”.

Il progetto continua a Colli del Tronto con la mostra “Ferdinando Cicconi. Il Romanticismo ritrovato”, a cura del professor Carlo Bachetti Doria, che riscopre la figura del pittore ottocentesco attraverso opere, documenti, laboratori,reading e percorsi interattivi.

A Monsampolo del Tronto, invece, sarà la volta di “Monsampolo segreta”, che trasforma il borgo in un percorso narrativo e teatrale dedicato a personaggi, leggende e memorie locali.

“Il nostro borgo diventa un percorso teatrale tra personaggi, leggende e memorie locali – spiega Elisa Cardinali,assessora ai Servizi sociali di Monsampolo del Tronto – Abbiamo già sperimentato la piattaforma RiabitArte a giugno,per la Festa di Santa Teopista, con un ottimo riscontro delle famiglie. Questo progetto ha un forte valore sociale: rende la cultura accessibile a tutti, coinvolge le scuole e rafforza il senso di comunità”.

La rete associativa del territorio

Partecipano al progetto le associazioni Pro Loco di Colli del Tronto, il Circolo ricreativo e culturale Auser Insieme di Colli del Tronto, Auser-Insieme Circolo Ricreativo e Culturale Monsampolese APS, l’Associazione Il paese delle meraviglie e Omnia Locis mps Aps.

Proprio Maria Pia Spurio, presidente di Omnia Locis, ha commentato di essere stata colpita nel vedere famiglie, ragazzi e piccoli gruppi di adulti esplorare il borgo di Castignano con la mappa interattiva, condividendo queste emozioni con le persone del luogo.

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