Dalla messa al cimitero di Ascoli con il vescovo Palmieri all’alzabandiera in piazza Roma, fino alle celebrazioni con gli studenti nei Comuni della costa

Il 2 novembre, giorno della Commemorazione dei Caduti, e il 4 novembre, Giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze armate, il Piceno torna a ricordare chi ha perso la vita per il Paese. Ecco il programma delle cerimonie annunciate dalla Prefettura di Ascoli Piceno e dai Comuni di Grottammare e Monteprandone.
Ascoli Piceno. Le celebrazioni sono organizzate dalla Prefettura e dal 235° Reggimento addestramento volontari, con l’Ufficio scolastico provinciale, il Comune e la Provincia. Lunedì 2 novembre al Cimitero comunale l’appuntamento è alle 10.15 con l’arrivo delle associazioni combattentistiche e d’arma e dei gonfaloni; alle 10.30 il vescovo delle diocesi di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, monsignor Gianpiero Palmieri, celebrerà la funzione religiosa, seguita dalla deposizione delle corone. Mercoledì 4 novembre la cerimonia si sposta in piazza Roma: raduno alle 9.50, alle 10.05 l’alzabandiera, alle 10.10 la corona ai Caduti, poi la Preghiera per la Patria, il messaggio del Presidente della Repubblica alle 10.20 e le riflessioni degli studenti ascolani. L’ammainabandiera è previsto alle 16.
Grottammare. Il 4 novembre si parte alle 10.30 dalla Pineta Ricciotti, dove autorità e associazioni si ritroveranno davanti al monumento all’Unità d’Italia. Alle 10.45 fiori e ricordo dei Caduti nella chiesa di San Pio V, alle 11 la corona d’alloro al Monumento ai Caduti nel piazzale della Scuola Speranza, con la Corale Sisto V. Dopo i saluti istituzionali parleranno gli alunni delle scuole cittadine, sul tema del servizio delle Forze armate al bene comune, e la Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto, con un intervento sul ruolo della Guardia costiera.
Monteprandone. Lunedì 2 novembre alle 9 l’amministrazione comunale deporrà una corona di fiori alla croce nell’ala vecchia del cimitero. Subito dopo le autorità civili, militari e religiose sosteranno davanti alle lapidi dei sindaci del periodo repubblicano sepolti in paese: Attilio Gasparretti (dal 1946 al 1956), Antonio Forlini (dal 1956 al 1970, dal 1975 al 1990 e dal 1991 al 1993) e Giovanni Tribotti (dal 1970 al 1975). Sarà ricordato anche Giovanni Casaburo, sindaco dal 1993 al 1994, sepolto a San Benedetto del Tronto. Mercoledì 4 novembre il raduno è alle 11 in piazza dell’Aquila, nel borgo storico, per la corona d’alloro al Monumento ai Caduti. Oltre alle autorità ci sarà una classe della scuola Borgo da Monte, in rappresentanza dell’Istituto comprensivo. Il Comune ricorderà anche l’anniversario della fine della Grande Guerra.

