Tocca a ResExtensa Dance Company aprire la stagione di danza in abbonamento del Teatro Rossini di Pesaro: venerdì 6 novembre, alle 21, la compagnia porta in scena “Dittico delle Radici”, progetto ideato e diretto da Elisa Barucchieri e dedicato al tarantismo. La rassegna è promossa dal Comune di Pesaro e dall’AMAT, con il contributo della Regione Marche e del Ministero della Cultura, e alterna compagnie internazionali, autori italiani, giovani interpreti e titoli del grande repertorio.
La serata mette insieme due lavori, “Mors” e “Wolf Spider”, firmati da Elisa Barucchieri, Moreno Guadalupi, Mattia Russo e Antonio De Rosa. Li tiene uniti un unico arco narrativo in cui danza, musica suonata dal vivo e dimensione rituale si intrecciano, rileggendo le radici culturali del Sud con uno sguardo di oggi.

Si parte con “Mors”, un rito di passaggio in cui le danzatrici Veronica Biondini, Francesca De Chirico, Vera Sticchi e Federica Vitellozzi richiamano le figure ancestrali del femminile e il valore simbolico del morso. Attraverso la Dea Una e Trina prendono corpo il ragno, lo scorpione e il serpente, gli animali che nell’immaginario del Sud sono legati al morso. Le musiche originali sono di Francesco Dracca e vengono eseguite dal vivo.
Un intermezzo con tamburi a cornice fa da ponte verso “Wolf Spider”, pagina corale in cui pizzica e tarantismo si trasformano in energia del presente e in un gesto collettivo di liberazione. Le musiche sono di Alejandro da Rocha; canta Enza Pagliara, che suona le percussioni insieme a Elisa Barucchieri.
A fine spettacolo torna anche “Oltre la scena Danza”: la giornalista e studiosa Francesca Pedroni guiderà il pubblico alla scoperta di ciò che ha appena visto, aiutandolo a leggere nei movimenti dei corpi le storie e i personaggi immaginati dal coreografo. Biglietteria del Teatro Rossini: 0721 387621.


