Andria, studenti in corteo per il diritto allo studio: firmato in Comune il Patto sociale di comunità

Da Largo Torneo a piazza Catuma contro il caro vita e per scuole più sicure. Poi l’incontro a Palazzo di Città con gli assessori Malcangi e Saccotelli

Gli studenti delle scuole superiori di Andria sono scesi in piazza il 30 ottobre per chiedere attenzione sul diritto allo studio. Il corteo, promosso dal Coordinamento dei rappresentanti d’istituto, è partito da Largo Torneo e si è concluso in piazza Catuma, con cartelloni e striscioni.

I ragazzi hanno messo in fila le loro preoccupazioni: il caro vita e le spese sempre più pesanti per le famiglie, le condizioni degli edifici scolastici, le incertezze sul futuro. Alla manifestazione, su invito degli stessi studenti, hanno partecipato anche gli assessori Mirko Malcangi e Nunzia Saccotelli.

Alla fine del corteo una delegazione è stata ricevuta a Palazzo di Città per un confronto con l’amministrazione. Durante l’incontro è stato firmato il Patto sociale di comunità, pensato come impegno comune tra istituzioni e cittadini sui temi dei giovani e della scuola.

Il Comune ricorda che la mobilitazione segue quella organizzata dalla stessa amministrazione il 21 ottobre, e si è detto pronto a fare da tramite con la Provincia, competente per la gestione e l’edilizia delle scuole superiori. Del tema la città tornerà a discutere il 3 novembre, nel Consiglio comunale straordinario dedicato alla scuola.

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